La cosa incredibile è che adesso il post è sparito. Qualcuno l'ha visto?
SPLINDER MERDA, RIDAMMI IL MIO POST!!!!
Non capisco perchè si facciano pagare ai bambini gli scazzi degli adulti.
Ho scoperto ieri sera che il vicino, lassù in montagna, ha proibito a suo figlio di venire a giocare con Junior. Immagino sia perchè gli abbiamo chiesto di far eseguire degli scavi NON URGENTI, ma che servono per sistemare le SUE tubature che passano sotto il nostro prato, a settembre quando le vecchiette e noi saremo ridiscesi in città.
Suo figlio piangeva e Junior era chiuso in casa immusonito.
Volevo quasi prendere un lenzuolo bianco, scriverci sopra "IDIOTI" e appenderlo al balcone verso la loro casa.
Non ho mai abitato in un condominio e ho sempre ascoltato un po' incredula e un po' divertita i resoconti delle pittoresche assemblee che vi si svolgono.
Bene, qualche sera fa, anch'io ho partecipato ad una riunione analoga. Il tema era se asfaltare o no la strada della casetta in montagna e i convenuti erano i nostri vicini di casa, che abitano lassù stanzialmente e che, per metà circa, sono pure parenti.
Sembrava quindi facile trovare un accordo. Appunto, sembrava.
In realtà si sono scontrati su tutto e di più, dalla spalatura della neve al numero (e persino al tipo) di automobili possedute da ognuno. Io e maritotn siamo stati zitti, abbiamo ringraziato il cielo di abitare in città e dopo le 23.00 ce ne siamo andati, adducendo la scusa dei figli.
Non capisco cosa sta succedendo... mi è venuta un'allergia alla fede, l'anello matrimoniale intendo, cioè al dito dove la porto e ho dovuto toglierla.
Che il mio inconscio stia mandando segnali?
Domani sarà l'ultimo giorno di scuola, quassù nel ridente Trentino ma con la classe di Junior abbiamo già festeggiato un paio di giorni fa: figli, maestre e genitori in pizzeria.
Inutile dire che ovunque, sui treni, sugli autobus, nei musei e pure nelle pizzerie, l'arrivo di scolaresche vocianti genera il panico negli inermi presenti. Immaginate quindi, come il sospiro di sollievo che ha accompagnato l'uscita dei ragazzini e delle maestre dalla pizzeria a fine pasto, si sia trasformato in brivido di orrore quando poco dopo, tutti sono rientrati in fila indiana armati di flauto.
Ci hanno deliziato le orecchie con l'Inno alla gioia, prima suonato e poi cantato in tedesco e italiano e, per finire, si sono esibiti in un "Va pensiero" interrotto (per legittima difesa) da scroscianti applausi.
E' stata dura, credetemi, ma i cuori e i timpani delle mamme sono sempre pronti per sorridere a tutto.
(del narghilè che ho trovato nel cassetto di Senior vi racconto un'altra volta. Devo ancora riprendermi...)
E così abbiamo il nuovo sindaco.
Beh, nuovo si fa per dire, era il reggente da quando il titolare è stato eletto in MammaProvincia.
E' stato eletto consigliere anche un nostro caro amico integerrimo (vedremo se il potere logorerà anche lui...) e stamattina sull'sms che gli ho mandato per congratularmi gli ho scritto (ridendo): "Adesso finalmente anch'io ho qualcuno da cui farmi raccomandare!"
Sono sicura che gli sono venuti i brividi.